Di cosa mi occupo?

Le aree di intervento psicologico di cui mi occupo sono elencate di seguito. L’elenco è incompleto, ma potresti parzialmente riconoscerti in una o più categorie. Questo perchè l’essere umano è un’entità complessa, che può mostrare un buon funzionamento in alcune aree unitamente a piccoli o grandi disagi in altri ambiti della vita. Problemi nelle relazioni familiari, di coppia, lavorative, sono solo alcune aree nelle quali il nostro benessere generale entra in crisi condizionando le nostre scelte nei diversi contesti di vita. Un sintomo, anche il più piccolo e banale, è spesso espressione di un disagio più profondo che può essere radicato o passeggero, e che può aver bisogno del sostegno di un professionista per emergere.

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Di cosa mi occupo?

Le aree di intervento psicologico di cui mi occupo sono elencate di seguito. L’elenco è incompleto, ma potresti parzialmente riconoscerti in una o più categorie. Questo perchè l’essere umano è un’entità complessa, che può mostrare un buon funzionamento in alcune aree unitamente a piccoli o grandi disagi in altri ambiti della vita. Problemi nelle relazioni familiari, di coppia, lavorative, sono solo alcune aree nelle quali il nostro benessere generale entra in crisi condizionando le nostre scelte nei diversi contesti di vita. Un sintomo, anche il più piccolo e banale, è spesso espressione di un disagio più profondo che può essere radicato o passeggero, e che può aver bisogno del sostegno di un professionista per emergere.

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AUTISMO

Trattamenti comportamentali, intensivi e precoci, che consistono nell’applicazione dei principi e delle procedure evidenced based dell’Analisi del Comportamento. I trattamenti ABA proposti, fedeli ai principi di base, sono orientati in un ottica presente e futura, con l’obiettivo di rendere il bambino il più autonomo possibile. Enfatizzando l’importanza di un intervento a 360 gradi con sostegno genitoriale, supporto ai docenti, educatori e collaborazione continua con chiunque ruoti intorno al bambino. Programmo per ogni bambino un curriculum individualizzato sulla base della valutazione funzionale e tenendo in considerazione il contesto sociale e le richieste della famiglia:
Valutazione generale, analisi dei punti di forza e di debolezza, interventi abilitativi, interventi sulla comunicazione anche con l’utilizzo di supporti (Pecs, Caa, Lis), Interventi specifici sui Comportamenti Problema (aggressività, comportamenti auto/etero lesivi, alimentari etc.), Parent training, Supporto psicologico, Formazione

ADHD/DDAI

Disturbo da Deficit di Attenzione e Iperattività. Il percorso include una valutazione psicologica globale, una presa in carico personalizzata basata su un’intervento di potenziamento del sistema attentivo-esecutivo, inibizione degli stimoli e informazioni irrilevanti al fine di perseguire l’obiettivo prefissato. Riconoscere le abilità esistenti come punto da cui partire per il coinvolgimento del bambino/ragazzo, il quale, a sua volta, si sentirà valorizzato e considerato. Intervento comportamentale che si pone come obiettivo quello di ridurre i comportamenti disfunzionali e sostituirli con comportamenti più adeguati. Oltre alle caratteristiche del bambino, il progetto di presa in carico tiene conto del contesto familiare e scolastico in cui è inserito, individua strategie per compensare le difficoltà e valorizzare i punti di forza di ciascuno, avendo sempre in mente l’obiettivo di sviluppare una maggiore autonomia e migliorare il benessere psicologico del bambino e della famiglia.

DSA

I Disturbi evolutivi Specifici dell’Apprendimento sono un gruppo di disturbi di origine neurobiologica delle abilità di base che interferiscono con il normale apprendimento della lettura, della scrittura e del calcolo. Li conosciamo come: Dislessia, che indica la difficoltà di lettura, Disgrafia e disortografia che indicano le difficoltà di scrittura e Discalculia che indica la difficoltà di calcolo. L’intervento si pone l’obiettivo di lavorare sugli aspetti psicologici degli apprendimenti, sul potenziamento delle funzioni esecutive e promuovendo gli equilibri emotivi e motivazionali. Di fondamentale importanza è sostenere la persona nel percorso scolastico, individuando le dinamiche facilitanti e ostacolanti. Analizzare strategie di studio efficaci (utilizzo di mappe concettuali, software, libri digitali, strutturazione delle verifiche orali e scritte, etc) favorendo quindi l’utilizzo di strumenti compensativi e dispensativi così come previsto dalla normativa L.170/2010.

PARENT TRAINING

Essere genitore è davvero il mestiere più difficile del mondo. Il Parent training è una tecnica di intervento psicologico, una tipologia specifica di sostegno genitoriale, che ha lo scopo di sostenere i genitori nel loro ruolo di educatori ma soprattutto fornire strumenti e tecniche di intervento quando si trovano a dover affrontare situazioni familiari difficili (diagnosi di autismo, adhd, disturbi del comportamento, etc). L’obiettivo è sviluppare abilità funzionali nel rapporto con i figli che siano bimbi o adolescenti, attraverso la formazione di competenze specifiche che permettano di ridurre eventuali comportamenti problema in casa e migliorare la relazione. Oltre a un miglioramento nell’autopercezione di competenza genitoriale, avremmo anche una riduzione dei livelli di stress in famiglia.

CONSULENZA PSICOLOGICA DI COPPIA

“…Le coppie possono superare le loro difficoltà se riconoscono anzitutto che la delusione, la frustrazione e la rabbia da cui sono afflitte sono in gran parte dovute non tanto a un’incompatibilità di fondo quanto piuttosto alle incresciose incomprensioni causate dalle comunicazioni sbagliate e alle interpretazioni prevenute del comportamento reciproco… spesso le azioni del partner che attribuiamo a qualche tratto malevolo, come l’egoismo, l’odio o il bisogno di tenerci sotto controllo, sono spiegate più correttamente se consideriamo le sue motivazioni benevole (benchè mal dirette), quali l’autoprotezione o i tentativi di non essere abbandonato…”“…(A. Beck 1990)

Nella vita di coppia è naturale incorrere in conflitti e momenti di distacco, ma quando la crisi diviene tanto profonda da mettere in discussione un legame importante, la coppia può rendersi conto di avere bisogno di aiuto. Nella terapia di coppia, è fondamentale affrontare i pensieri caratteristici di ciascun partner. Gli individui, cosi come sviluppano i propri schemi di base su sé stessi e sul mondo, elaborano anche schemi sugli altri. Gli schemi sono spesso al centro dei conflitti di coppia, essi si originano dalle esperienze vissute nell’attuale relazione, da quelle precedenti, o ancora da esperienze vissute all’interno della propria famiglia di origine. Nella terapia di coppia l’obiettivo è riuscire a vedere e considerare, in maniera più appropriata i bisogni dell’altro. In questo modo si realizza l’opportunità di abbattere quelle credenze rigide che contribuiscono a generare e a mantenere il conflitto. Una modalità di intervento, consiste nel migliorare le capacità dei partner di esprimere pensieri ed emozioni e di ascoltarsi reciprocamente. Si promuove una sana interazione relazionale basata su strategie volte a migliorare la comunicazione dei propri stati interni in relazione agli atteggiamenti del partner.

DISTURBI D’ANSIA

L’ansia è un’emozione naturale proprio come la felicità la rabbia e la tristezza, è normale di fronte a situazioni stressanti provare uno stato di agitazione prima di un esame o di un colloquio di lavoro. Il nostro cervello induce in noi uno stato di attivazione psico-fisica generale, per consentirci di essere pronti all’azione e reagire in maniera adeguata ad eventuali situazioni di pericolo. Lo stato ansioso infatti, attivando vari sistemi somatici, permette di essere vigili aumentando le nostre capacità di apprendimento, di formulare giudizi e di risolvere i problemi. Quando invece lo stato ansioso supera certi limiti di tollerabilità, induce in uno stato di malessere fisico e un rallentamento delle capacità di giudizio rendendo difficoltoso il rapporto con l’ambiente circostante. Può accadere che si inizi a rispondere con sentimenti ansiosi a qualsiasi evento della vita (ansia di tratto), o che si abbia una risposta fisiologica ad uno specifico evento stressante (ansia di stato). L’ansia normale e quella patologica sono simili nell’espressione fisica e nel vissuto soggettivo di chi le vive ma si differenziano per la durata e la quantità della sintomatologia presente. Le persone con disturbi d’ansia convivono con una costante preoccupazione di trovarsi di fronte ad un pericolo e che possa succedere qualcosa di negativo. Queste paure si accompagnano a sensazioni fisiche come tachicardia, difficoltà respiratorie, senso di oppressione al petto. La Terapia per l’ansia mira a eliminare i timori esagerati e i comportamenti di controllo ed evitamento che mantengono il disturbo, nel tentativo di riacquisire un senso di sicurezza nella vita quotidiana. Per raggiungere tale obiettivo, la Terapia si serve di Interventi psicoeducativi per fornire al paziente nuove modalità di lettura di pensieri e stati d’animo, di tecniche che prevedono graduali step per affrontare la situazione ansiogena, l’eliminazione dei comportamenti di controllo e la discussione dei pensieri che mantengono la sintomatologia ansiosa.

SOSTEGNO ALLA GENITORIALITÀ

Essere genitore è davvero il mestiere più difficile del mondo. Il sostegno alla genitorialità è un sostegno psicologico volto ad accompagnare i genitori che incontrano delle difficoltà nel loro ruolo genitoriale. I percorsi mirano a comprendere meglio la relazione con i propri figli, soprattutto in presenza di problematiche comportamentali o affrontare difficoltà nella gestione emotiva, maggiormente in momenti particolari della vita come la nascita di un nuovo bimbo, separazioni, disabilità, etc.